DICHIARAZIONE ALL’ I.S.P.R.A.

10/01/2019

Dopo lunga attesa, ?? stato pubblicato nella gazzetta ufficiale della repubblica del 09 gennaio 2019 il nuovo decreto Fgas ( DPR 146 del 16 novembre 2018) che abroga il vecchio DPR 43/12 e che attua il Regolamento (UE) n. 517/2014 sui gas fluorurati a effetto serra (F-gas).

Il nuovo decreto entrer?? in vigore a partire dal 24 gennaio.

Il decreto, nel definire le modalit?? attuative nell???ordinamento italiano del predetto Regolamento relativo ai gas fluorurati a effetto serra utilizzati come refrigeranti, agenti estinguenti, espandenti, propulsori e isolanti nelle apparecchiature elettriche:

  • interviene sul sistema di certificazione degli organismi di valutazione e di attestazione di formazione delle persone e sul sistema di iscrizione e implementazione del Registro telematico nazionale per le persone fisiche e per le imprese;
  • istituisce una Banca Dati per la raccolta e la conservazione delle informazioni su tali gas; stabilisce, infine, l???obbligo di formazione delle persone e di certificazione delle imprese
  • individua gli organismi di controllo indipendenti competenti per le procedure di verifica dei dati relativi all???immissione in commercio di apparecchiature precaricate con i gas fluorurati.

Qui di seguito solo poche note riassuntive circa le principali novit?? introdotte dal decreto 146/18, che interessano il mondo degli installatori e manutentori.

Per quanto attiene il campo della certificazione degli addetti, si amplia il novero delle persone che sono soggette all???obbligo della certificazione, estendendo il campo di applicazione a:

  • smantellamento di impianti fissi di condizionamento, refrigerazione e pompe di calore;
  • installazione, manutenzione, riparazione e smantellamento delle celle frigorifere di autocarri e rimorchi frigorifero;
  • smantellamento di impianti antincendio;
  • installazione, manutenzione e riparazione di commutatori elettrici.

La pi?? rilevante novit?? ?? l???istituzione di una Banca Dati sui gas fluorurati gestita dalle Camere di Commercio (in sostituzione a quanto faceva l’I.S.P.R.A. – leggi sotto) alla quale dovranno essere comunicate le vendite di f-gas, delle apparecchiature che li contengono e le attivit?? di assistenza, manutenzione, installazione, riparazione e smantellamento delle stesse. I rivenditori dovranno inserire i dati relativi alle vendite effettuate, compresi i numeri dei certificati, nonch?? indicazioni sugli utilizzatori finali in caso di precaricate.

Imprese e persone fisiche certificate, dall???ottavo mese di entrata in vigore del DPR, entro 30gg dall???installazione di apparecchiature contenenti f-gas dovranno trasmettere per via telematica alla Banca Dati informazioni inerenti operatore, installazione, apparecchiature e gas in essa contenuto.

Stessi adempimenti dovranno svolgere persone ed imprese certificate a partire dall???effettuazione del primo controllo delle perdite, manutenzione, riparazione nonch?? smantellamento di apparecchiature gi?? installate e per ogni successivo intervento.

Si va quindi nella direzione di una maggiore tracciabilit?? del gas e degli impianti che lo contengono.

I certificati rilasciati alle persone fisiche e alle imprese?? in base ai regolamenti precedentemente in vigore restano validi siano alla loro naturale scadenza per le attivit?? per cui sono stati rilasciati e si intendono conformi al Reg. 2067/15, che sostituisce il vecchio 303/08, esclusivamente per le apparecchiature fisse. ?? possibile estenderne la validit?? attraverso la richiesta all???ente di certificazione che rilascia apposita certificazione integrativa, previa verifica dell???esistenza dei requisiti di idoneit?? per operare su celle frigorifere di autocarri e rimorchi frigorifero. Per un maggiore dettaglio sulle modalit?? di certificazione e di aggiornamento dei certificati siamo in attesa del Regolamento Tecnico di Accredia.

Continuer?? ad esiste il registro telematico nazionale per le persone e imprese certificate, gestito dalle camere di commercio, il nuovo decreto introduce una novit?? in quanto prevede la?? cancellazione automatica dal Registro per persone fisiche ed imprese che non conseguono la certificazione entro 8 mesi dall??? iscrizione al Registro stesso.

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Il Ministero dell???Ambiente, in occasione della consultazione nazionale degli stakeholder sulla revisione della normativa nazionale in materia di F-gas, ha presentato lo schema del nuovo decreto che andr?? a sostituire l???attuale DPR 43/2012.

Il decreto di revisione prevede in particolare che venga istituito un nuovo registro telematico tramite il quale tracciare sia le vendite di apparecchiature e impianti non ermeticamente sigillati contenenti gas fluorurati a effetto serra agli utenti finali, sia i relativi interventi tecnici effettuati nel tempo da personale certificato. Il registro sar?? tenuto e gestito dalle Camere di commercio competenti.

L???inserimento dei dati richiesti nel Nuovo Registro sar?? pertanto obbligatorio per:
Le imprese che vendono apparecchiature non ermeticamente sigillate direttamente agli utilizzatori finali;
Le persone fisiche e le aziende certificate che effettuano attivit?? di installazione, manutenzione, controllo periodico delle perdite, smantellamento e/o riparazione delle apparecchiature.
Con l???introduzione del nuovo registro telematico scompariranno:
Il Registro dell???apparecchiatura in formato cartaceo;
Il Registro ISPRA (portale Sinanet) per l???invio della dichiarazione F-gas annuale (entro il 31 maggio di ogni anno). Il registro ISPRA obbligava gli operatori (utilizzatori finali oppure proprietari delle apparecchiature oggetto del regolamento) a fare ogni anno la dichiarazione F-gas sulle quantit?? di emissioni in atmosfera di gas fluorurati segnalate nel registro dell???apparecchiatura cartaceo.
Con il nuovo registro l???obiettivo ?? infatti quello di reperire le informazioni riguardanti la quantit?? di emissioni in atmosfera degli apparecchi direttamente dai dati inseriti nel registro telematico da personale qualificato e certificato.

Gli operatori avranno soltanto l???obbligo di assicurare che le apparecchiature vengano installate da personale o aziende certificate (dichiarazione rilasciata in fase di acquisto al venditore) e, successivamente, sottoposte ai controlli periodici se contenenti pi?? di 5 tonnellate di CO2 equivalente (sempre avvalendosi di personale e aziende certificate).

Verr?? inoltre definito (art. 17) l???organismo di controllo indipendente che dovr?? sottoporre a verifica l???accuratezza dei dati e della conformit?? dichiarata dagli importatori delle apparecchiature precaricate relativamente al gas refrigerante in esse contenuto. In un???ottica di massima semplificazione si tratter?? di un organismo di valutazione della conformit?? gi?? accreditato per svolgere le attivit?? di verifica delle emissioni a effetto serra ai sensi della direttiva 2003/87/CE, come peraltro gi?? previsto dal Regolamento.
Nelle prossime settimane verr?? finalizzato il testo del nuovo decreto.

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19/11/2018
La novit?? ?? contenuta nel regolamento di attuazione del Regolamento (UE) n. 517/2014 sugli F-gas.

Il Consiglio dei Ministri ha approvato, in esame definitivo, un regolamento, da adottarsi mediante decreto del Presidente della Repubblica, che attua il Regolamento (UE) n. 517/2014 sui gas fluorurati a effetto serra (F-gas).Il testo individua il Ministero dell???Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare quale autorit?? competente a interloquire con gli operatori e le imprese; interviene sul sistema di certificazione degli organismi di valutazione e di attestazione di formazione delle persone e sul sistema di iscrizione e implementazione del Registro telematico nazionale per le persone fisiche e per le imprese; individua gli organismi di controllo indipendenti competenti per le procedure di verifica dei dati relativi all???immissione in commercio di apparecchiature precaricate con i gas fluorurati; istituisce una Banca Dati per la raccolta e la conservazione delle informazioni su tali gas; stabilisce, infine, l???obbligo di formazione delle persone e di certificazione delle imprese.

La Banca Dati, gestita dalle Camere di Commercio, raccoglier?? i dati relativi alle quantit?? di F-gas vendute e utilizzate dagli operatori, al fine di garantirne una maggiore tracciabilit??. Alla Banca Dati imprese e persone certificate dovranno comunicare informazioni sulle installazioni, manutenzioni e smantellamento degli impianti contenenti F-gas che effettueranno. Gli operatori hanno 30 giorni di tempo per inserire i dati nella Banca.

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DICHIARAZIONE ALL’ I.S.P.R.A.

Per le macchine frigorifere, contenenti gas HFC (F-gas) in quantit?? uguale o superiore a 3 kg, oltre al libretto di impianto, occorre tenere aggiornato il Registro dell???apparecchiatura pubblicato sul sito del Ministero dell???Ambiente. Entro il 31 maggio di ogni anno, anche in assenza di modifiche o interventi sulle apparecchiature, va presentata, inoltre, al Ministero dell???ambiente, per il tramite dell???Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale (ISPRA), una dichiarazione contenete informazioni riguardanti la quantit?? di emissioni in atmosfera di gas fluorurati relativi all???anno precedente sulla base dei dati contenuti nel relativo registro dell???apparecchiatura.

 

DICHIARAZIONE ALL’ I.S.P.R.A. (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale)

L’obiettivo principale del Regolamento (CE) n.842/2006 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 17 maggio 2006 su taluni gas fluorurati ad effetto serra (di seguito denominato Regolamento F-Gas) ha come obiettivo principale la riduzione delle emissioni di gas fluorurati ad effetto serra contemplate dal Protocollo di Kyoto.

Il Regolamento F-Gas riguarda il contenimento, l’uso, il recupero e la distruzione di taluni gas fluorurati ad effetto serra, l’etichettatura e lo smaltimento di prodotti e apparecchiature contenenti tali gas, la comunicazione di informazioni su questi gas, il controllo sul loro utilizzo, i divieti in materia di immissione in commercio di alcuni prodotti e apparecchiature, nonch?? la formazione e la certificazione del personale e delle societ?? addetti alle attivit?? contemplate nel Regolamento.

Il 20 aprile 2012 ?? stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 93 il Decreto del Presidente della Repubblica 27 gennaio 2012, n. 43 recante attuazione del predetto Regolamento F-Gas.

Il D.P.R. n. 43/2012, stabilisce che entro il 31 maggio di ogni anno, gli operatori delle applicazioni fisse di refrigerazione, condizionamento d’aria e pompe di calore, nonch?? dei sistemi fissi di protezione antincendio contenenti 3 kg o pi?? di gas fluorurati ad effetto serra devono presentare una dichiarazione contenente informazioni riguardanti la quantit?? di emissioni in atmosfera relativi all’anno precedente sulla base dei dati contenuti nel relativo registro di impianto.

 

NOVITA’ 2018

L’I.S.P.R.A., attraverso il Portale del??Sistema Informativo Nazionale Ambientale (S.I.N.A.) ribadisce che, anche per quest’anno, l???entrata in vigore del nuovo Regolamento UE n.517/2014 (ovvero il nuovo Regolamento F-Gas che dal 01/01/2017 ha abrogato il precedente Regolamento (CE) n.842/2006 – leggi sopra) non ha modificato struttura, criteri e contenuti della dichiarazione F-Gas. Il valore soglia che permette di stabilire se una apparecchiatura fissa ?? inclusa nel campo di applicazione della dichiarazione resta quindi fissato a 3 kg di gas fluorurato ad effetto serra, non viene quindi applicata, ai fini della Dichiarazione F-Gas la nuova unit?? di misura espressa in CO2 equivalenti.

 

SANZIONI

Le sanzioni per chi non rispetta la legge in materia dipendono dal decreto legislativo 192/2005 o da eventuali disposizioni delle Regioni. Si va da 500 ai 3mila euro a carico di proprietario, conduttore, amministratore di condominio o terzo responsabile; da mille ai 6 mila euro per l???operatore incaricato che non provvede a redigere e sottoscrivere il rapporto di controllo tecnico.

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